Arianna Galli non scrive versi, li suona, li attraversa, li sfiora per dimostrarcene la potenza. Ogni verso è un petalo di rosa lanciato dal Grand Canyon. È poetessa di immagini, che rievoca – oltre alla poesia francese e ai lirici greci – , certe visioni del Michelangelo Antonioni di Zabriskie Point, certi silenzi dei film di…
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