“Desiderare significa staccarsi dal ritmo cosmico”

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Il tempo

La guardo nascere distante, laggiù.

Neonata, appena visibile, lenta si innalza, si gonfia.

Cresce, mostra la forza, scivola.

Mano mano che viaggia diventa tronfia, vivace come una giovane donna.

Al vento si muove sinuosa, sicura di se.

Spumeggiante corre verso il destino.

Il tempo per un tratto sembra non passare.

Ma, nell’avvicinarsi, le lancette corrono più veloci, la riva l’attende.

Ecco che frange, l’ora diventa minuto, il minuto si fa secondo e poi ancora centesimo, millesimo.

Così è la vita.

Da giovani il tempo sembra non passare mai.

Poi il ripetersi degli anni, dei giorni pare sempre più ravvicinato, più breve.

Il boato si fa fruscio, l’onda si spegne.

Il tempo è finito, l’energia si trasforma.

 

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Ritmo

Desiderare significa staccarsi dal ritmo cosmico.

Generare ansie

Considerare è osservare le stelle Il pensiero genera infine chiarezza e profondità?

Sentire o percepire

Bisogna tornare a sentire, cioè attraverso i sensi raccogliere sensazioni per poi nuovamente percepire.

Al fine si concepisce, frutto dell’unione coniugale tra mente e realtà.

Sapienza è ambire alla verità alla giustizia e al bene

©️ Schiappapietre Pierluigi