La Pietra di Bismantova, Dante e Kafka

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La Pietra di Bismantova, (mi vedi? solo e disperato sono lì in cima).

Di sicuro Dante è passato per Castelnovo Monti e l’ha vista, c’è una terzina nel Purgatorio che lo testimonia:

Vassi in Sanleo e discendesi in Noli,

montasi su in Bismantova e ‘n Cacume

con esso i piè; ma qui convien ch’om voli…

Ma il Dorè perché disegna così il purgatorio?

Della serie: Domande senza risposta.

In una pagina dei Diari (se non ricordo male, ché la memoria non è più quella di una volta) Kafka scrive che l’umano pretende di vivere in una costante fiducia in qualche cosa di indistruttibile che lo abita, sebbene quella fiducia e quell’indistruttibile talvolta siano dentro l’umano a sua insaputa. La fede è la possibilità di esprimere la potenza di quel D-o personale incognito e nascosto.