Ludwig Wittgenstein. Un uomo decente

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“Si potrebbe fissare un prezzo per i pensieri. Alcuni costano molto altri meno. E con che cosa si pagano i pensieri? Credo con il coraggio.”
Ludwig Wittgenstein
Una grande commozione a leggere Federico Ferrari che ricorda Gargani.
Mi torna alla mente quella sera a Modena con Aldo Gargani e altri più o meno giovani filosofi che si fermò sulla parola “autentico”. Autentikos. Authentèo che deriva dal pronome greco autos, cioè egli stesso, esso stesso e entos che vale come intus: in latino cioè dentro, in!
Era un pezzo forte di Aldo: ricordò che Wittgenstein in una lettera all’architetto Engelmann (durante la progettazione dell’abitazione della sorella Margaret) scrive a proposito della “salvezza” che bisogna uscire dall’indecenza (Unanständigkeit) della vita umana. Era stato in guerra Witt. e aveva visto il volto tremendo dell’umano e più che la servile sofferenza, sapeva che l’energico esercizio lo avrebbe trasformato.
Lo avrebbe reso ein anständiger Mensch, un uomo decente.