La meravigliosa poesia di Mahmud Darwish “Pensa agli altri”, accompagnata dalle illustrazioni di Sahar Abdallah, nella traduzione di Alessandra Amorello, è l’edizione, per i piccoli lettori, del fantastico albo illustrato, pubblicato da Luigi Lorusso Editore (“Pensa agli altri” pp. 32 € 15.00). Il prezioso testo, bilingue in italiano e arabo, esorta a valutare il destino della vita e a considerare l’assegnazione sociale delle responsabilità esistenziali. L’insegnamento sincero e profondo di Mahmud Darwish è un’ osservazione toccante e sensibile sul mondo e sul potenziale contributo dell’uomo in relazione alla compassione relazionale ed emotiva e all’azione quotidiana di cortesia e dedizione nei confronti del prossimo. L’interrogativo poetico sulla facoltà di ricevere impressioni etiche e sensazioni morali comunica l’originario bisogno dell’uomo di spingersi all’interno della propria coscienza, nell’essenza della condivisione sensibile. ”Mentre litighi e fai la tua guerra, /pensa agli altri, /non dimenticare chi chiede la pace sulla terra.”. Mahmud Darwish rinnova l’invito alla rinascita della solidarietà, promuovendo l’ispirazione dal cammino intorno alla vulnerabilità e alla fugacità del genere umano, rafforza il legame indispensabile tra gli uomini come strumento reale e creativo per mettere in discussione se stessi e comprendere gli altri, restituisce alla volontarietà l’abitudine delle idee e propone l’intenzione di stimare diversamente l’interazione con la realtà. Le parole di Mahmud Darwish esprimono l’accordo fondamentale della gentilezza altruistica, concretizzano la nobile disponibilità all’empatia, nella capacità di un sostegno interiore che ha il suo impulso vitale, romantico ed eroico, verso tutto ciò che è sconosciuto ma mai lontano dal nostro orizzonte. “Pensa agli altri” pone l’attenzione sulla generosa e meritevole inclinazione di essere in relazione con gli altri, di coesistere nel richiamo all’appartenenza, nella consapevolezza della limitatezza e della fragilità umana.
Il poeta commenta la tenace e costante energia dei versi elogiando l’esperienza del prendersi cura come la risposta dell’anima alla moralità, nel caritatevole incontro con la dignità affettiva, civile e politica dell’intera comunità. “Mentre dormi e conti gli astri, /pensa agli altri, /a chi non ha un posto per riposarsi.”Mahmud Darwish abita la regione dell’accoglienza, dipinge, con la salda ed evocativa superficie del disegno interiore, il suo essere nel mondo, in relazione con tutto ciò che anima il pensiero, da forma all’aspetto delle immagini che mettono in luce la qualità educativa del testo, offre il dono della saggezza, nella meditazione a oltrepassare i propri confini, essere lungimiranti, abbandonare il peso dell’individualismo, conoscere il senso della premura, avere considerazione. “Mentre ti esprimi con belle parole, /pensa agli altri, /a chi ha perso il diritto di parlare”. L’illustratrice realizza figure delicate e suggestive per spiegare una dottrina messaggera di semplicità e d’immediatezza, per educare i piccoli a sostenere le difficoltà degli altri, illuminare con la grazia della lingua la promessa della libertà di espressione. L’impresa coraggiosa e lodevole della Casa Editrice conferma il vincolo interpretativo tra poesia e immagine visiva, connette il patrimonio culturale in un confronto di valori antichi da tramandare. L’opera permette di seguire la via della confidenza, ascoltare il cuore e donarlo.“Mentre pensi agli altri, /a chi è lontano, /pensa a te stesso, /e dì:magari fossi una candela nel buio”.
Rita Bompadre