“Mary, la ragazza che creò Frankenstein” di Linda Bailey con le illustrazioni Júlia Sardà

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In due secoli tutto diventa polvere.

Tutto ciò che è vivo o che dovrebbe esserlo stato.

Nellinclemente estate del 1816, a Ginevra presso la Villa Diodati, in una fredda sala di quellabitazione, accanto al crepitio del fuoco del camino, e alle voci sussurrate, è possibile che Percy Bysshe Shelley, Lord Byron , il dottor John William Polidori, Mary Wollstonecraft e la sua sorellastra Claire Clairmont, discutessero di molte più cose fantastiche di quelle che possiamo oggi immaginare. Il gracidare delle rane, forse, il sinistro tumultuare del vento, la danza delle ombre nei salotti illuminati dalle candele e dalle lampade ad olio fornirono a quelle menti inquiete ed aperte il pretesto per una sfida letteraria. Ognuno di loro avrebbe scritto una storia.

Gli orologi con rigore avrebbero poi scandito quei giorni, ma quella notte la diciottenne Mary, futura signora Shelley, sognò il suo mostro: Io vedevo con gli occhi chiusi ma con la mente ben aperta, lo scienziato piegato sulla creatura che aveva messo insieme. Vedevo limmagine spaventosa di un uomo enorme, e dopo, a seguito della forza di un tipo sconosciuto di motore, ecco manifestarsi dei deboli segni di vita e, pur se con molta difficoltà, dei movimenti appena accennati. Era veramente spaventoso, ma ancora più spaventoso era il pensare ad un tentativo da parte delluomo di dar vita a quello stupendo meccanismo che è prerogativa unica del Creatore dellUniverso”.

Mary, la ragazza che creò Frankenstein, scritto da Linda Bailey e magnificamente illustrato da Júlia Sardà, edito da Rizzoli (traduzione di Eleonora Dorenti) ci riporta magistralmente a quelle notti ed a quelle atmosfere. La cura delledizione è un eccellente omaggio a questo capolavoro, un nuovo invito alla lettura per gli adulti ed un auspicabile primo approccio per i più piccoli. Alcune storie iniziano con un sogno e continueranno ad imprimersi nella nostra immaginazione.

Ed è certo che ancora oggi le fronde degli alberi feriscono con fulminei scatti arborei ed ombre le pareti ed i vetri delle finestre di Villa Diodati.

Edoardo M. Rizzoli

Recensione a “Mary, la ragazza che creò Frankenstein” (Rizzoli), di Linda Bailey. Illustrazioni Júlia Sardà, Trad. Eleonora Dorenti. Euro 17.