Raquel Díaz Reguera. Libere di volare

Home / Rubriche / Raquel Díaz Reguera. Libere di volare

“Loro sono dappertutto; ci stanno guardando, ci stanno ascoltando”.
Stephen King, Danse macabre

“Le fiabe sono il luogo di tutte le ipotesi”.
Gianni Rodari

La vita è una raffinata trascrizione di sogni e di storie.

Adriana, Giulia e Martina sono tre amiche inseparabili e sono proprio come vostra figlia e le sue amiche, che sembrano così diverse le une dalle altre e che invece sono semplicemente complementari e uniche, lo sono quando parlano, quando nel giardino delle confidenze si raccontano le loro cose e quando corrono.

Lo saranno negli anni che scorreranno nei sorrisi e nelle lacrime.

Il nostro sguardo le vorrebbe trattenere, il nostro amore non lo vorrà mai.

Loro sono Libere di volare, ed è questo anche il titolo del bellissimo libro di Raquel Díaz Reguera (traduzione di Elena Rolla) edito da EDT-Giralangolo.

Nella magia di queste pagine, le tre amiche, dai grandi occhi e dai grandi obiettivi, indossano “senza saperlo le ali invisibili e magiche tessute dal Signor SEVUOIPUOI”, ma nelle tasche, negli zaini e nelle scarpe hanno dei sassi che le bloccano e le deprimono.

Una banda di malvagi, che tutti noi conosciamo, Noncelafarai, Tinganno, Signorina, Solobella e Valipoco, ha messo loro delle zavorre.

Le tre amiche affronteranno le loro paure e i loro dubbi. Benché lo faranno vicine, ognuna lo farà da sola e lo farà per se stessa.

Impareranno una grande lezione e distruggeranno quello sciocco potere che “consiste nell’abilità o nella capacità di infliggere agli altri una sofferenza” (Th. Sturgeon).

Le persone possono farci soffrire. Possono darci degli ordini e farci rispettare delle regole che a volte ci sembrano assurde e che poi lo sono veramente.

Le persone possono ostacolarci, non credere in noi e lo possono fare per infiniti motivi. Ma nella verità del nostro intimo esse non potranno parlare con noi, saranno mute alle nostre orecchie, maggiormente al nostro cuore e alla nostra volontà. Esse vorrebbero fermarci, ma noi sogniamo e continueremo a farlo.

Su tutto lo faremo leggendo ai nostri figli, alle nostre ragazze ed ai nostri ragazzi, meravigliosi libri, e li vedremo “correre verso qualcosa, anziché lontano da qualcosa” (Th. Sturgeon).

Edoardo M. Rizzoli

 

Riferimenti:

Theodore Sturgeon, Cristalli sognanti, Libra Editrice, 1976

Theodore Sturgeon, Il Viggo, il Vaggio e Boff, Fanucci Editore, 1978

Recensione al libro Libere di volare di Raquel Díaz Reguera, EDT-Giralangolo, traduzione di Elena Rolla, 2019, pagg. 46, euro 13,50.