Tre libri per bambini sull’amicizia

Home / Rubriche / Tre libri per bambini sull’amicizia

«Le storie che ascoltiamo da bambini sono quelle che ricordiamo per tutta la vita».

Stephen King, La leggenda del vento

«Forse non esistono nemmeno amici buoni o cattivi, forse ci sono solo amici […]. Persone e basta che vuoi avere vicino, persone con le quali hai bisogno di essere; persone che hanno costruito la loro dimora nel tuo cuore».

Stephen King, It

Nel mondo dei bambini gli amici e le sorprese vanno spesso a braccetto. Anche le cose strane e inaspettate, ma non ditelo ai grandi!

Nel mondo animale, che vive nei boschi incantati e negli occhi dei nostri figli, le avventure si trasformano sempre in qualcosa di esilarante e di suggestivo, in qualcosa che rimarrà impresso per giorni, nonostante le parole non sempre facili dei telegiornali o le voci preoccupate degli adulti.

Quello che sempre amo nei bambini è la loro forza e la loro capacità di sostenere, quella che Stephen King chiama “il peso dello scetticismo”. I bambini sono degli atleti dell’immaginazione e del possibile, fanno delle domande essenziali in una visione fantastica e spesso dirompente. Restare bambini è un invito a crescere, a rimanere dei “prestigiatori dell’invisibile”, sapendo che la vita sarà dura ma anche fattibile, nonostante tutto, nonostante le difficoltà e gli imprevisti.

Restare bambini significa continuare sempre a credere negli amici, siano essi reali, animali o immaginari. Gli amici faranno assieme a noi il giusto percorso, lo faranno forse non tanto nel tempo, quanto nel profondo nel nostro cuore.

Ora «immaginate una valle e poi immaginate una radura» e al centro una vecchia quercia in cui nascono, nello stesso giorno, un Gufetto e un Coniglietto.

Ma per i due piccoli vicini di albero non sarà così facile incontrarsi: questo è quello che accade ai protagonisti del libro Per sempre amici di Przemysław Wechterowicz, edito da Sinnos.

Coniglietto è sveglio durante il giorno mentre Gufetto dorme, e quando cala il buio Gufetto è pronto per uscire di casa e Coniglietto per andare a dormire.

Mamma Coniglio e papà Gufo non fanno altro che parlare dell’uno e dell’altro e i due piccolini sono sempre più curiosi di conoscersi.

Passa la primavera, poi l’estate e finalmente qualcosa di magico e inaspettato accade: la luna piena si alza nel cielo e in quel momento i due si incontrano, si studiano, si parlano e si rendono conto di essere già amici. Si promettono di rivedersi, si lasciano regali e indizi al termine del giorno e all’inizio della notte.

Un giorno vedono passare una stella cadente ed esprimono un desiderio. La magia, l’inaspettato entra in scena…

Così come in Fred, l’amico immaginario di Eoin Colfer e Oliver Jeffers, edito da Mondadori, la magia si fa strada e, con un pizzico di elettricità e di fortuna, fa apparire Fred.

Perché Fred, anche se immaginario, è un amico che cura la solitudine che è «qualcosa che fa più male di una puntura d’ape sulla testa in un giorno di pioggia».

Fred è un amico particolare, quando viene evocato appare, ma appena si fa avanti un amico in carne e ossa, lui svanisce. E così, stufo di scomparire ogni volta, Fred esprimerà il desiderio di avere lui un amico reale. Perché, come scriveva Walt Disney, «tutti i nostri sogni possono diventare realtà se abbiamo il coraggio di perseguirli».

Le suggestive immagini, quasi impalpabili e il testo velato da una sottile ironia e leggerezza, ci trasmettono il messaggio che ogni sentimento, seppur astratto, è reale, e l’amicizia immaginaria o no, segue le stesse regole e lo stesso percorso.

Percorso emozionante che ritroviamo in Amici di Satomi Ichikawa, scritto nel 1976, e pubblicato in Italia da Orecchio Acerbo nel 2019.

Nel libro è presente l’anafora della parola “amici” che, come una nenia, ci trasporta in quella dimensione unica e sospesa che è l’amicizia tra i bambini.

Il testo in rima, semplice solamente all’apparenza, è caratterizzato da una sublime capacità di sintesi. Se da una parte risulta facile alla lettura, dall’altra permette di rompere la superficie per raggiungere qualcosa di più profondo.

I bambini, come in uno specchio, si ritroveranno nelle illustrazioni davanti ai loro occhi e gli adulti ritorneranno con la mente alla loro fanciullezza, ricordandosi che c’è stato un tempo in cui tutto sembrava davvero possibile.

«Amici per le imprese impossibili / amici sotto i cieli luminosi / amici stretti negli uragani».

Amici: proprio come i fiocchi di neve, non bisogna per forza essere uguali per stare bene insieme.

Edoardo Rizzoli

Altri riferimenti sul tema amicizia:

Linda Sarah, Sulla collina, illustrato da Benji Davies, EDT-Giralangolo

Oliver Jeffers, Chi trova un pinguino…, Zoolibri

Vanessa Roeder, Lucy e il filo dell’amicizia, Terre di Mezzo

Recensione ai libri Per sempre amici di Przemysław Wechterowicz, illustrazioni di Emilia Dziubak, Sinnos, traduzione di Aneta Kobylanska, 2019, pagg. 36, euro 12; Fred, l’amico immaginario di Eoin Colfer, illustrazioni di Oliver Jeffers, Mondadori, traduzione di C. Carminati, 2016, pagg. 48, euro 15; Amici di Satomi Ichikawa, Orecchio Acerbo, 2019, pagg. 32, euro 14.