Ogni tanto per riposarmi dalle sconfitte riapro con gesto bibliomantico Una visita al Bates Motel di Guido Vitiello; stamattina subito dopo aver preparato il pasto a Mina (la cagnolina) pensando che i semplici giudicano un privilegio la previsione (mentre è una dannazione) apro e leggo: “La prima sequenza hitchcockiana l’ha girata quasi due millenni fa Luciano di Samosata nell’Icaromenippo: “Appena sbattei le ali, subito intorno a me splendette una grandissima luce e mi si mostrarono tutte le cose che prima erano celate. Mi curvai, dunque, verso la terra e vidi chiaramente le città, gli uomini e non solo quanto accadeva all’aria aperta, ma anche quanto facevano quelli in casa credendo di non essere visti: Tolomeo era a letto con la sorella, Lisimaco era insidiato dal figlio, Antioco, figlio di Seleuco, faceva cenni di nascosto a Stratonice, sua matrigna, Alessandro il Tessalo veniva ucciso dalla propria moglie, Antigono seduceva la moglie del figlio, il figlio di Attalo versava il veleno al padre…».
«Quomodo Deum» in Orapollo, Hieroglyphica, Jacques Kerver, Paris, 1543
Luca Sossella