I libri sono le voci dei personaggi che vivono nelle storie raccontate dagli scrittori. La letteratura è universale. I lettori, invece, sono pochi e quelli che leggono per mestiere lo sono ancora meno. La scrittura appartiene a tutti, ma non tutti la padroneggiano con maestria. Definirsi scrittori è una licenza per lo più dei mediocri. Essere scrittori, al contrario, è un lascito che non viene urlato da coloro che restano umili pur nella consapevolezza del loro talento. Scrittura e lettura sono le labbra di due amanti che possono anche separarsi, vivere lontani, da soli. C’è chi legge senza scrivere e viceversa. Gli scrittori veri fanno entrambe le cose, come i critici letterari. I due momenti, separati e imprescindibili, rappresentano l’essenza di un lavoro in cui il rigore e la preparazione sanciscono la differenza che porta, poi, ad avere un personale stile linguistico. L’identità professionale, chiusa nella propria firma, passa da tutto questo e da molto altro ancora. La nebbia esiste pure nella scrittura. Quando è fitta diventa pericolosa. La foschia furente avvolge la scrittura poco chiara, indefinibile, povera, lasciata su carta per ammuffirla. E non si tratta di scrittura creativa, espediente usato dagli autori scarsi per giustificare un fallimento palese. La nebbia porta freddo alla penna degli scrittori banali e arriva dritta dritta allo stomaco del lettore che avverte gelo e distacco. E questo i critici letterari lo sapranno raccontare al meglio come anche la bellezza.
In Raccontare libri L’arte dell’intervista letteraria di Valentina Berengo conosci il mestiere del lettore e del recensore, o meglio del critico letterario. Il libro è un saggio. E’ una guida per il professionista dell’intervista letteraria, che mira a fornire gli strumenti necessari per leggere, per presentare libri insieme ai loro autori. Il volume consegna al lettore gli elementi tecnici essenziali su come approcciarsi ai libri individuando una propria originalità.
Il libro è una risorsa. E’ un manuale pratico e sperimentale nato dalla lunga esperienza della scrittrice non solo come giornalista culturale, ma anche per le numerose presentazioni che fatto nel suo percorso da professionista del settore. La scrittura è colloquiale, diretta, efficace.
Lucia Accoto