Vola alta, parola

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La casa editrice Marcos y Marcos ha anticipato a Satisfiction due poesie di Milo De Angelis che andranno in stampa nel gennaio 2012 nell’antologia Vola alta, parola, curata da Adriano Napoli. A questa raccolta Adriano Napoli ha lavorato per una “mappatura” della poesia del nostro tempo, selezionando autori e opere (quasi tutte inedite),  “tenendo sempre in vista una meta”, come scrisse Paul Celan in una pagina de La verità della poesia.
VOLA ALTA, PAROLA
È tardi. La memoria
DI UN UOMO ERA SOLO QUESTA
manciata di sillabe. Solo loro
ritornano dalle oscure cantine
abitate dal niente:
seno distrutto, annuncio deportato,
qualcosa che non rigenera morendo
ed entra muto nella sua fine.
Sono puntuali, sono
scagliate contro le rocce, non hanno odore
né suono, bisbigliano
parole esterrefatte, sono un battere
di ali protese, cieche, fedeli
a un ordine oscuro. Adesso tu
devi tradurre.
PRIGIONIERA, AL MIO FIANCO, LA CACCIATRICE
che spezzò i rami sul granito e il sangue
delle frasi in gocce dure, il peso nudo
del loro lampo, quel seno offerto al vuoto.
Siamo nell’ateismo
di ogni respiro, reclusione e frattura.
Nell’artiglio di una virgola
murati vivi. Una foiba scende
nella voce, stringe
ogni gesto, sigilla dentro di noi
tutte le parole date,
la corsa dei momenti, la morte vista in giro.
Inediti Milo De Agelis