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Alba Parietti, Da qui non se ne va nessuno

Alba Parietti, Da qui non se ne va nessuno

Più che una semplice autobiografia Da qui non se ne va nessuno (Baldini+Castoldi 2019) è un taglio di carne e sangue, di inchiostro e carezze, di vento e di spifferi, di poesia e di incanto, attraverso quelle “feritoie della notte” che chiamiamo vita. E’ un taglio netto, preciso, chirurgico come quello del pittore Fontana nella tela…

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Sandro Veronesi, “Il colibrì”

Sandro Veronesi, “Il colibrì”

Più che un romanzo è un capolavoro: Il colibrì di Sandro Veronesi (La Nave di Teseo) è una chiara e forte accusa a una media borghesia che ha fatto più vittime di qualunque guerra. Il conformismo, lo stare fermi a guardare il mondo mentre lo bisognerebbe ascoltare, le ali immobili dei nostri sogni intrappolati nei…

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Denis Johnson, La generosità della sirena

Denis Johnson, La generosità della sirena

Un minimalista hardcore capace di sintetizzare in una frase ciò che gli altri scrittori non sono capaci di scrivere nemmeno in un capitolo: è Denis Johnson che arriva da oggi nelle librerie con La generosità della sirena (Einaudi, traduzione di Silvia Pareschi, pagg. 168, euro 18). Cinque racconti che sono il testamento umano e letterario…

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Isabella Santacroce, Divina, Desdemona editore

Isabella Santacroce, Divina, Desdemona editore

Isabella Santacroce è la migliore scrittrice italiana contemporanea e forse non la meritiamo: non meritiamo la sua opera perché forse è troppo per noi che per la maggior parte del tempo affondiamo il tempo nella narrativa di intrattenimento che ha il solo obiettivo di distrarci e di non darci nulla. Isabella Santacroce è un miracolo…

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Zoe Whithall, Gente per Bene, Elleboro edizioni

Zoe Whithall, Gente per Bene, Elleboro edizioni

Un professore di liceo, una tranquilla cittadina della campagna americana del Connecticut, il professore che diventa un eroe per aver disarmato un folle che ha tentato una strage nella scuola, lo stesso professore che l’anno dopo è accusato di molestie sessuali e tentato stupro su quattro minori: tutto intorno la società Wasp, quella borghese e …

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Marco Missiroli, “Fedeltà”, Einaudi Editore

Marco Missiroli, “Fedeltà”, Einaudi Editore

Ho letto che di questo romanzo si è fatto un gran discutere tra lettori entusiasti e detrattori. E’ questa la prima ragione per leggere “Fedeltà”: un romanzo che divide almeno in Italia non ne leggevamo da anni. La seconda ragione è perché Missiroli è uno scrittore garbato, disciplinato ed in questi tempi dove anche le…

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Antonio Scurati, “M. Il figlio del secolo”, Bompiani

Antonio Scurati, “M. Il figlio del secolo”, Bompiani

Un grande romanzo di letteratura civile per comprendere come non ci siano “nuovi mussolini all’orizzonte” perché i veri mussolini siamo diventati no Insieme a “La scuola Cattolica” di Edoardo Albinati (Rizzoli) è il vero “Grande Romanzo Italiano” che cercavamo da tempo. Qui un’anteprima della mia recensione che pubblicherò domenica. “Scurati ha quasi scolpito ogni frase…

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Gina Berriault, “Donne nei loro letti”, Mattioli 1885

Gina Berriault, “Donne nei loro letti”, Mattioli 1885

Per anni Gina Berriault è stata considerata una “scrittrice per scrittori”, scoperta tardi dai lettori ma stimata sin dai suoi esordi da autori come Richard Ford (“I suoi racconti restano senza confronti. Sono semplicemente meravigliosi”), Andre Dubus, George Saunders e Richard Yates, l’autore di Revolutionary Road, che per primo la scoprì sottolineando come l’autrice americana…

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Imre Oravecz, “Settembre 1972”, Edizioni Anfora

Imre Oravecz, “Settembre 1972”, Edizioni Anfora

C’è anche c’è chi dice no ai premi letterari: è il caso di Imre Oravecz, uno tra i migliori scrittori contemporanei, che in una lettera indirizzata al “Consiglio dei Ministri” d’Ungheria nell’Aprile 1989 rifiutò il Premio Attila Jòzsef, l’equivalente del Premio Strega in Italia, come rivela questa lettera a oggi inedita. Non è stato possibile…

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