Author: Anna Vallerugo

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Piergianni Curti. Quando i padri camminavano nel vuoto

Piergianni Curti. Quando i padri camminavano nel vuoto

È la storia di un padre lontano dall’essere perfetto e che porta invece con sé una discreta summa di manchevolezze: latinista responsabile della realizzazione di convegni attesi e partecipati ma avversati dal piccolo politico di turno, fragile, inattuale insegnante promotore di scelte incomprese dai suoi studenti, il principale protagonista di Quando i padri camminavano nel…

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Chiamatemi Ismaele

Chiamatemi Ismaele

Chiamatemi Ismaele È l’incipit fulminante per antonomasia: due sole parole, un appello. Se voi, Lettori, così chiamerete il Narrante, entrando in una confidenza ineluttabile, si schiuderà ai vostri occhi una vicenda tragica e straordinaria di ossessione e resistenza, di coraggio e tenacia, di un tentativo superbo dell’Uomo di soggiogare Natura e Destino. Con la dichiarazione…

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Roberto Saporito. Come una barca sul cemento

Roberto Saporito. Come una barca sul cemento

Era uno stimato docente universitario ma si è macchiato di una grave colpa: messo per questo alla berlina (più che giustificata, si scopre con l’andare della trama), si reinventa una vita e un lavoro: si rifugerà in Toscana e diventerà un guardiano notturno in una rimessa di barche dove dovrà adattarsi, tra l’altro, ai ritmi…

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Italo Calvino. Se una notte d’inverno un viaggiatore

Italo Calvino. Se una notte d’inverno un viaggiatore

Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti, Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c’è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la…

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Elio Vittorini: “Conversazione in Sicilia”

Elio Vittorini: “Conversazione in Sicilia”

Elio Vittorini. Conversazione in Sicilia Io ero, in quell’inverno, in preda ad astratti furori. Non dirò quali, non di questo mi son messo a raccontare. Ma bisogna dica che erano astratti, non eroici, non vivi; furori, in qualche modo, per il genere umano perduto. Da molto tempo questo, ed ero col capo chino. Vedevo manifesti…

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Francesca Piovesan. A pelle scoperta

Francesca Piovesan. A pelle scoperta

Tamara non usava più la valigia, che restava ferma nel secondo armadio del suo appartamento. L’armadio per il cambio di stagione. Adesso usava un borsone marrone dove infilava e pressava i vestiti, e poco importava se quando lo svuotava e li sistemava in qualche armadio lontano chilometri i vestiti erano in disordine, stropicciati, con pieghe…

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Eleonora Molisani. Affetti Collaterali

Eleonora Molisani. Affetti Collaterali

In una Milano che è monumento alla fierezza, sempre composta, pulita, discreta, ma anche città pensierosa, preoccupata, inquieta, si muovono sei personaggi in un momento di profonda crisi esistenziale. I due – apparentemente – principali sono Nero e Scura, coppia di larghe possibilità economiche, modelli di un successo profondamente voluto, costruito con accanimento, che vivono ora sprofondati nelle zolle…

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Massimo Onofri, Fughe e rincorse

Massimo Onofri, Fughe e rincorse

Si è soliti ripetere che il Novecento letterario italiano abbia conosciuto l’eccellenza solo nella poesia: e forse è vero. Da Ungaretti, Saba, Montale, Caproni e Luzi, i fuoriclasse capaci di giuocare, quando non titolari, almeno in panchina, in un’ipotetica squadra che rappresenti l’Europa contro il resto del mondo non mancano davvero. Questo, però, è un…

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Chi sta parlando nelle mia testa

Chi sta parlando nelle mia testa

Resta indifferente a ogni richiamo di sobrietà limata e pagina in sottrazione, Francesco Permunian, che con Chi sta parlando nelle mia testa (Theoria) decide di riscrivere una sua opera precedente, Dalla stiva di una nave blasfema – uscita per Diabasis nel 2009 con titolo preso da Gombrowicz a sottolineare analogia con la scrittura diaristica, intima,…

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Chiedi a papà

Chiedi a papà

Jan Nedoma, medico, muore. Alla compagna ma soprattutto ai tre figli che gli sopravvivono, Hans, Emil e Katerina, testimoni impotenti del suo inarrestabile spegnersi, oltre al dolore devastante resta un compito inatteso: restituirne intera la figura, macchiata da sospetti – illazioni, a loro dire – di corruzione e di collusione con un governo comunista mal…

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