Susanna Clarke. Piranesi

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Susanna Clarke trascende la scrittura, ogni sua pubblicazione è uno squarcio che plasma il tessuto tegumentale della letteratura fantastica, ma con Piranesi ha forse compiuto un miracolo narrativo. Con Jonathan Strange e Mr. Norell il panorama del fantastico mondiale venne stravolto dalla sua impostazione classicheggiante, un romanzo che era il figlio illegittimo del periodo vittoriano e dei suoi salotti intellettuali; così Susanna Clarke con il suo esordio aveva  magnetizzato pubblico e critica, basti pensare anche alla trasposizione televisiva targata BBC. 

Piranesi, invece, è qualcosa di estremamente diverso seppur costruito sui templi del folklore e dell’immaginario anglosassone.  Il nuovo romanzo di Susanna Clarke è scritto con l’inchiostro sbiadito della memoria, le parole impallidiscono e la narrazione sfuma fino a diventare un lento vagabondare tra gli immensi Saloni del Labirinto. Questo romanzo è fatto di marmo e aule di pietra, la sua ossatura sorregge un dedalo incommensurabile di nicchie e alcove, un non-luogo in cui perdersi e infine ritrovarsi mentre l’immenso Oceano abbraccia con le sue maree l’infinito tempio di Piranesi.  L’other world romanzato di Susanna Clarke è adombrato da un cielo infinito puntellato dalla simbolica presenza di Albatross che sorvolano il perpetuo sciabordio delle maree, i gigli d’acqua danzano rispettando il ritmo ondoso e finiscono per germogliare all’interno dei titanici saloni del labirinto. L’Oceano pervade la pietra, si insinua nelle crepe e alcune stanze rimangono sommerse; iconografie di Nuove Atlantidi.  Piranesi non è stato scritto, bensì inciso su lamine bronzee e nel marmo ceruleo di questo luogo senza nome, è la materializzazione della metafisica architettonica, è il romanzo che invoca gli dèi un tempo scomparsi. Un tempio greco in rovina mentre fuori soffia la Tempesta di Prospero, gli echi shakespeariani aleggiano in tutti i fraseggi di Susanna Clarke, insieme alle reminiscenze dei Lake Poets che vengono poi enucleate in un mirabile arazzo che ripercorre i più alti momenti della letteratura inglese: John Milton e la sua contro-teologia del Paradise Lost, William Blake evocato dalle pagine del suo Matrimonio del cielo e dell’inferno, l’esoterismo alchemico di Isaac Newton, il fiabesco di Edmund Spencer e il messianismo simbolico di Samuel Coleridge. 

Tratteggiati, senza pretese di esaustività, i principali tasselli del mosaico di Susanna Clarke non resta che accingersi a percorrere il Labirinto insieme al protagonista di questa storia, Piranesi. È un giovane uomo, uno studioso, probabilmente un letterato, che passa il tempo ad annotare sul proprio quaderno le emozioni e i vaneggiamenti di un’anima innocente.  Le giornate vengono scandite dai numerosi monologhi che inscena davanti al suo pubblico di statue ellenistiche o di scheletri, gli altri abitanti del labirinto, gli unici che egli conosce. Saltuariamente la sua tranquillità viene spazzata via per il sopraggiungere dell’Altro, l’unico abitante vivo del labirinto. Un uomo di mezza età, composto, ritratto del tipico accademico inglese con una certa esperienza. L’altro è uno studioso, un ricercatore delle scienze e insieme a Piranesi si è prefissato l’obiettivo di conquistare la Saggezza degli Dèi antichi, forze primordiali che possedevano i segreti della scienza perfetta. 

Ma questo è un mondo senza memoria, senza ricordi, i sogni traslano fino a diventare illusioni, poi certezze e cose mai esistite sembrano diventare concrete certezze. Piranesi è il fantasy dell’amnesia esistenzialista, ci pone dei dubbi ipnotici, e scava dentro il lettore scansando cumuli di polvere nostalgica, la caligine dei ricordi, i cocci dei sogni infranti. Non è semplice dire di più, arduo sperimentare un approfondimento senza cadere nello spoiler. Basti dire che qui c’è tutta la poesia del mondo, l’esoterismo, l’innocenza e la delicatezza delle antiche storie. Susanna Clarke crea una nuova mitologia dove noi stessi ne siamo gli archetipi.

Cristiano Saccoccia

Piranesi

Susanna Clarke 

tradotto da Donatella Rizzati

ed. Fazi

€16.50

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