Luca Sossella

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Cesare Garboli e l’asintoto

Cesare Garboli e l’asintoto

(L’anno scorso avevo scritto una nota). Oggi ho appreso che Quodlibet ha ripubblicato di Cesare Garboli, con una nota illuminante di Emanuele Trevi, Trenta poesie famigliari di Giovanni Pascoli, uscito per Einaudi trenta anni fa, un “romanzo” straordinario sulla vita del poeta e un percorso critico eccellente, didattico, archelogico, per come la vedo io, con…

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La China di Athanasius Kircher

La China di Athanasius Kircher

È ovvio: si tratta di comprendere (e insegnare ciò è apprendere) che la speranza non è un atto sentimentale, ma una azione che forza la realtà circostante per migliorarla e maggiore è la forza migliore e più vasta è l’azione. Ecco qui sotto due immagini tratte da China di Kircher che ho visto alla Biblioteca…

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Pinocchio e Casanova

Pinocchio e Casanova

«N.B. Dovrebbe ricordare anche Pinocchio a tratti» annota in basso a destra Federico Fellini, mi fa constatare Paolo Fabbri che aggiunge quanto sia risaputo che Casanova è la “prosecuzione” di Pinocchio. Fabbri ha evidenziato il rapporto tra Casanova e Pinocchio: il Pescecane diventa una Balena davanti alla quale urla l’imbonitore davanti alla Grande Mouna: inoltre…

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Guy Debord e l’opera cinematografica

Guy Debord e l’opera cinematografica

Ridurre a uno [secondo il rasoio di Occam che indica di non moltiplicare gli enti oltre la necessità, entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem] quaderni e quadernetti e fogli sparsi dove ho appuntato cose che non comprendo più; quanta passione però, che fiducia nelle parole altrui, l’assenza di cinismo mi sorprende e l’esagerata fiducia e…

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Da Rodolfo Wilcock a Elémire Zolla

Da Rodolfo Wilcock a Elémire Zolla

Nel 1961, Il Saggiatore nella “Biblioteca delle Silerchie” (la copertina la disegnò Balilla Magistri) pubblicò Luoghi comuni di Rodolfo Wilcock, dove una poesia, Nella colonia, W. la dedica a Elémire Zolla: Rilegge il suo passato come un libro dal protagonista invulnerabile che attraversando selve e montagne riesce a arrivare alla maturità senza contaminazioni. Un bianco…

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Aby Warburg e mio padre. Il libro di cui hai bisogno

Aby Warburg e mio padre. Il libro di cui hai bisogno

Come diceva sempre mio padre con il suo asintotico e ironico atteggiamento: il libro di cui hai bisogno è accanto a quello che cerchi. Bene, oggi ho scoperto che questa affermazione è stata scritta da Aby Warburg a proposito dell’apertura (geniale!) della biblioteca dove le persone possono circolare fra i libri esposti: “così che ti…

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Nadia Fusini e le Sorelle Brontë

Nadia Fusini e le Sorelle Brontë

Nadia Fusini in Nomi. Undici scritture al femminile, 1986, scrive: La vita si basa su un principio di distruzione: il vivo è semplicemente il superstite, colui che abita nel mondo, e lì conduce la sua vita di stenti, e lì investe, anche se per breve tempo, le proprie attese. Così fa Charlotte, del resto: è…

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Le Poesie di Mandel’štam

Le Poesie di Mandel’štam

Millenovecentosettantadue, quindici anni. Oggi sfrecciando verso Roma un poeta al telefono mi ha evocato la descrizione di una descrizione di Pasolini a proposito delle Poesie (1972), tradotte per Garzanti da Serena Vitale (che mai ringrazieremo abbastanza) di Mandel’štam – una delle voci più alte del novecento russo con Anna Achmatova e Marina Cvetaeva – assassinato dagli…

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L’editore Formiggini contro le leggi razziali

L’editore Formiggini contro le leggi razziali

Ieri sera tardi ho visto “Il volto delle parole” una docufiction (Rai3) di Claudio Pisano che traversa tre periodi: gli anni trenta, sessanta e novanta dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani. Un lungo spot, niente da dire, la pubblicità è il corpo del commercio. Veramente qualcosa da dire ce l’ho: mi ha addolorato che studiosi come Carlo…

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Words are deeds

Words are deeds

Già durante la guerra Witt lo pensava. E in “Pensieri diversi” nel 1945 annotava che le parole sono azioni, e in “Ricerche filosofiche” che le parole sono fatti. Qui Joseph Kosuth lo rende evidente nell’opera “Words are deeds”, 1991, mezzo secolo dopo. E ci sono umani che ancora non ci credono.

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