Benvenuto su Satisfiction   Click to listen highlighted text! Benvenuto su Satisfiction

Samuel Chamey

Home / Contributors / Samuel Chamey

Eclettico autodidatta dalla spina dorsale alla materia cerebrale, Samuel Chamey aka Samuelvertigo si muove tra le sfere della società come un contorsionista incastrato dentro una valigia, alla continua ricerca di un pertugio dal quale sbirciare il mondo. Prima sfonda le porte del mainstream italodance con una fiera e proficua collaborazione amichevole sulla sponda Brescia-Milano-Torino (Gigi D’Agostino). Nel mentre seleziona brani elettronici per le nascenti webradio tedesche, organizza meeting per le prime forum-community nascenti nel mondo del fanatismo musicale (2002), viviseziona dischi per il defunto Moonlight.tk, apripista per l’imminente collaborazione con Rockerilla (ad oggi sin dal 2005), saltellando tra sonorità dark con Rosa Selvaggia e introducendo di fatto l’elettronica a pieni giri nel mondo della carta stampata d’autore (Rockerilla). Il mondo obscure lo trascina con Ritual in una profonda vivisezione del mondo dark (fuori e dentro la musica), trampolino di lancio per ficcare il naso anche nel primo storico sito horror italiano Horror.it (2007). Una piccola parentesi per la fanzine Visitors (2008) lo introduce tra le braccia interessate di riviste dallo spessore archeo-storico (civiltà antiche, astronomia, ufologia, esoterismo). La collaborazione per la sezione musica e arte di Libero-quotidiano ispessisce la preferenza per contenuti mai superficiali, portandolo di lì a breve a intraprendere anche una breve parentesi politica con la candidatura alle comunali milanesi del 2016. Nel 2018 anche saggista cinematografico per la collana INLAND di Bietti Edizioni, non disdegna un salto nel buio durante la pandemia covid inanellando una serie di contributi di controcultura per un magazine di diffusione nazionale. Trasmutata l’energia per un nuovo impegno nel mondo clubbing (pr-communication-marketing), ‘rispolvera’ il mito Joe T Vannelli per diffonderne il verbo alla generazioni più giovani, entra a gamba tesa nel kinky-world milanese (e non solo) e si autocelebra come promoter del lusso (per far belli gli altri). Nel frattempo cavalca la nuova ondata burlesque sulla scena milanese (dal 2019), condividendo cultura fascino e quotidianità, immerso dalla testa ai piedi nella storia e nel nuovo ‘can-can’ degli show circensi. Lynchiano nel midollo, eccolo a Satisfiction, come filologo tessitore di trame e studioso del mondo circostante (donne comprese) perché tutto il suo percorso nasce e procede come analisi socio-culturale del nostro mondo perverso.

Click to listen highlighted text!