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Luca Scarlini. Le streghe non esistono

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Luca Scarlini autore teatrale, eclettico scrittore fuori dalle righe e dai panorami mediatici ci presenta con le streghe non esistono un moderno pinocchio della cui fama e le gesta possiamo ancora ricordare attraverso un percorso fisico e mentale di una terra, la Toscana, che ha dentro di se il cuore rosso e l’anima della magia della Terra.

Siamo nel lontano 1975 e Luca è intrappolato in un corpo che sta crescendo, un bambino che sta per diventare uomo forse. Ci troviamo nei dintorni fiorentini, vediamo il mare di Castiglioncello, sentiamo gli odori della campagna senese e dei mercati e del palio di Siena. Possiamo respirare attraverso questa lettura, lo odio del mare e sentire addosso l’afa di quelle campagne che si nascondono ai più per rivelarci improvvise magie.

Un romanzo di crescita, ma soprattutto di ascolto quello di Scarlini. Tra il padre, il Retore, un comunista convinto ex partigiano e la madre Leopoldina non c’è partita…e Luca lo sa bene eppure si trova stretto a dover scegliere. Un pinocchio al contrario quello di Scarlini. Un bambino di nove anni che ha paura di tramutarsi in burattino ma che ad un tratto gli viene offerta non una via di fuga ma una chiave che apra quella porta cigolante che tanto teme ma al contempo tanto desidera vedere cosa ci sia oltre …

Oltre la claustrofobica visione del Retore, una vita tra feste de l’Unità e la Casa del Popolo… oltre a quel magnifico e colorato mondo di Leopoldina e delle sue amiche drag queen… oltre a una malattia rara del sangue che potrebbe chiamarsi leucemia che lo porta a pensare di morire e poi invece a vivere di nuovo… oltre un corpo che sta cambiando velocemente… oltre a tutto ciò c’è Graziosa che per nulla lo è… “la sua fama stregonesca è data dalla consorteria femminile che capeggia e da un solo evento, l’unico dimostrabile tra le molte dicerie ai suoi danni”; Graziosa che gli indica una strada che Luca può decidere liberamente se intraprendere o meno “Quello che imparerai lo capirai dopo, o forse mai, ma avrai accesso a una sapienza che è negata ai maschi, starà a te di farne tesoro.”

Per questo Luca, il bambino che ha paura di diventare burattino, si trasforma ancora mentre nel cuore e nella mente gli risuonano gli insegnamenti di Graziosa, Luca che nelle vene gli scorre un sangue rosso, un sangue che però non rinnega la magia e forse è tutto qua il mistero si dice e ci dice il bambino che è in ognuno di noi.

Un teatro contadino quello di Scarlini, un teatro povero come si fa solo in terra di Toscana, dove imparare a mettersi in gioco, a saper ridere di noi e delle nostre paure affinché la magia possa avere inizio e il cuore battere il suo tempo. Un tempo del disordine e delle risate per i privilegiati che non conoscono che l’arsura di potere.

Maria Caterina Prezioso

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Le streghe non esistono/ Luca Scarlini/ Bompiani/ pp. 186/16,00 €

 

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