Benvenuto su Satisfiction   Click to listen highlighted text! Benvenuto su Satisfiction

Sine qua non, Siamo qua noi

Home / Archive by category "Sine qua non, Siamo qua noi"
Creatrici di stratagema

Creatrici di stratagema

Ridurre a uno [secondo il rasoio di Occam che indica di non moltiplicare gli enti oltre la necessità, entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem] quaderni e quadernetti e fogli sparsi dove ho appuntato cose che non comprendo più; quanta passione però, che fiducia nelle parole altrui, l’assenza di cinismo mi sorprende e l’esagerata fiducia e…

Continua a leggere >
La ricetta dell’ing. Gadda

La ricetta dell’ing. Gadda

Diceva er filofoso, perdona la semplificazione bro, che ogni scienza è figlia della filosofia e ogni figlia è animata da una forma e una tensione pratica e teorica, metateorica e teoretica (per tacer del trascendente e del trascendentale) come una ricetta. (Il piatto qui sotto, riso, zafferano e oro, è di Marchesi. Ora, attenzione, distinguere:…

Continua a leggere >
La lettera uccide

La lettera uccide

«”La lettera uccide, lo spirito dà vita” disse Paolo di Tarso nella Seconda lettera ai Corinzi (3, 6), contrapponendo alla legge giudaica in cui era nato la nuova fede di cui fu il fondatore. «Uccide», «dà vita» sono metafore, che non vanno prese alla lettera. Ad esse si può rispondere con un’altra metafora: la lettera…

Continua a leggere >
Meditazione sulla libertà

Meditazione sulla libertà

C’è l’occasione di vedere a Roma (Musei Capitolini) un’opera di Francisco de Zurbarán, “San Francesco contempla un teschio”, un piccolo olio su tela 91.4 x 30.5 cm: un mio “chiodo fisso”, come la pagina dei Saggi di Michel de Montaigne (Libro I, capitolo XX): “La meditazione sulla morte è meditazione sulla libertà. Chi ha appreso…

Continua a leggere >
Scrive Marina Cvetaeva

Scrive Marina Cvetaeva

L’irragiungibile non è mai alto, scrive Marina Cvetaeva nella lettera a Rainer Maria Rilke (morto cinque giorni prima) da Bellevue l’ultimo giorno dell’anno 1926, alle 10 di sera. Scrivimi! lei gli scrive. Tenere a mente che l’irragiungibile non è mai alto.

Continua a leggere >
La notte di Kafka

La notte di Kafka

La filosofia è sempre una sorta di processo razionale di revisione e correzione della razionalità, dice Adorno in Terminologia filosofica, ed ecco che quella che chiamo La notte di Kafka o la notte con Hariman, che trova l’etimo in Harja e Mann cioè esercito e uomo, quindi dirò con il guerriero, è stata una notte…

Continua a leggere >
Potere e paura

Potere e paura

“Nominato «dictator perpetuus» nella prima quindicina di febbraio, Giulio Cesare si avviava il 15 marzo solo e inerme, alla seduta del Senato. Sessanta pugnali ben affilati l’attendevano, pronti a liberar la Repubblica una volta per sempre dalla dittatura perpetua. Con un dittatore così fiducioso fu affare di qualche minuto. E la dittatura perpetua scomparve per…

Continua a leggere >
Vergüenza ajena

Vergüenza ajena

Vergüenza ajena. Il significato di questa espressione castigliana sarà di dominio mondiale, ma io non l’avevo mai sentita. Quando un amico stamattina me l’ha citata, ho “visto” la mia patologia: ecco, questo è il sentimento che mi determina, provare vergogna e imbarazzo per l’azione altrui, sì, è ciò che mi obbliga e mi libera, mi…

Continua a leggere >
Salvare sopprimendo

Salvare sopprimendo

Un libro di Adriana Cavarero del 1997, “Tu che mi guardi, tu che mi racconti. Filosofia della narrazione”, riporta in esergo al capitolo Edipo – e sbaglia due volte – un testo di Muriel Rukeyser, Myth: «Molto tempo dopo, vecchio e cieco, camminando per le strade, Edipo sentì un odore familiare. Era la Sfinge. Edipo…

Continua a leggere >
Click to listen highlighted text!