Sine qua non, Siamo qua noi

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Cesare Garboli e l’asintoto

Cesare Garboli e l’asintoto

(L’anno scorso avevo scritto una nota). Oggi ho appreso che Quodlibet ha ripubblicato di Cesare Garboli, con una nota illuminante di Emanuele Trevi, Trenta poesie famigliari di Giovanni Pascoli, uscito per Einaudi trenta anni fa, un “romanzo” straordinario sulla vita del poeta e un percorso critico eccellente, didattico, archelogico, per come la vedo io, con…

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La China di Athanasius Kircher

La China di Athanasius Kircher

È ovvio: si tratta di comprendere (e insegnare ciò è apprendere) che la speranza non è un atto sentimentale, ma una azione che forza la realtà circostante per migliorarla e maggiore è la forza migliore e più vasta è l’azione. Ecco qui sotto due immagini tratte da China di Kircher che ho visto alla Biblioteca…

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Ricordanza. Una lettera a Tilda Swinton

Ricordanza. Una lettera a Tilda Swinton

In mezzo alla volgarità del quotidiano talvolta arrivano dei ricordi che illudono e rimettono in gioco un sentire comune e una catena di conseguenze; oggi per dire mi è tornata alla mente questa foto, vado a memoria, ricordo il tavolo nella casa/studio di Alberto Abruzzese da dove l’ho postata, erano i primi mesi del 2014…

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Pinocchio e Casanova

Pinocchio e Casanova

«N.B. Dovrebbe ricordare anche Pinocchio a tratti» annota in basso a destra Federico Fellini, mi fa constatare Paolo Fabbri che aggiunge quanto sia risaputo che Casanova è la “prosecuzione” di Pinocchio. Fabbri ha evidenziato il rapporto tra Casanova e Pinocchio: il Pescecane diventa una Balena davanti alla quale urla l’imbonitore davanti alla Grande Mouna: inoltre…

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I cani di Gabriele D’Annunzio

I cani di Gabriele D’Annunzio

Il piccolo cane sommerso dalla sabbia in questa opera di Goya (1821) guarda un Grande cane, il fatto è che non me ne ero mai accorto. Gabriele D’Annunzio scrisse questa poesia, forse l’ultima, il 31 ottobre 1935: Qui giacciono i miei cani gli inutili miei cani, stupidi ed impudichi, novi sempre et antichi, fedeli et…

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Samuel Beckett. Finale di partita

Samuel Beckett. Finale di partita

Silenzio! Dov’ero rimasto? S’è inceppato. Siamo tutti inceppati. Si incepperà tutto adesso, non ci sarà più voce […] Un lungo silenzio si diffuse… (bella questa!). • Del lavoro e x t r a – di Gabriele Frasca su Beckett ne parleremo fra un ventina d’anni, quello che appare manifesto, anche da un lacerto come questo…

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Guy Debord e l’opera cinematografica

Guy Debord e l’opera cinematografica

Ridurre a uno [secondo il rasoio di Occam che indica di non moltiplicare gli enti oltre la necessità, entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem] quaderni e quadernetti e fogli sparsi dove ho appuntato cose che non comprendo più; quanta passione però, che fiducia nelle parole altrui, l’assenza di cinismo mi sorprende e l’esagerata fiducia e…

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Da Rodolfo Wilcock a Elémire Zolla

Da Rodolfo Wilcock a Elémire Zolla

Nel 1961, Il Saggiatore nella “Biblioteca delle Silerchie” (la copertina la disegnò Balilla Magistri) pubblicò Luoghi comuni di Rodolfo Wilcock, dove una poesia, Nella colonia, W. la dedica a Elémire Zolla: Rilegge il suo passato come un libro dal protagonista invulnerabile che attraversando selve e montagne riesce a arrivare alla maturità senza contaminazioni. Un bianco…

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Aby Warburg e mio padre. Il libro di cui hai bisogno

Aby Warburg e mio padre. Il libro di cui hai bisogno

Come diceva sempre mio padre con il suo asintotico e ironico atteggiamento: il libro di cui hai bisogno è accanto a quello che cerchi. Bene, oggi ho scoperto che questa affermazione è stata scritta da Aby Warburg a proposito dell’apertura (geniale!) della biblioteca dove le persone possono circolare fra i libri esposti: “così che ti…

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Pasolini, Testori e il Teatro

Pasolini, Testori e il Teatro

Oltre mezzo secolo fa Pier Paolo Pasolini (1922) con il Manifesto per un nuovo teatro uscito su “Nuovi argomenti”, gennaio-marzo 1968 e Giovanni Testori (1923) con Il ventre del teatro pubblicato su “Paragone”, giugno 1968, toccano alcuni punti nevralgici che dovremo riesaminare con urgenza. Scrive il primo: La sua novità consiste nell’essere, appunto, [teatro] di…

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