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Sine qua non, Siamo qua noi

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Meditazione sulla libertà

Meditazione sulla libertà

C’è l’occasione di vedere a Roma (Musei Capitolini) un’opera di Francisco de Zurbarán, “San Francesco contempla un teschio”, un piccolo olio su tela 91.4 x 30.5 cm: un mio “chiodo fisso”, come la pagina dei Saggi di Michel de Montaigne (Libro I, capitolo XX): “La meditazione sulla morte è meditazione sulla libertà. Chi ha appreso…

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Scrive Marina Cvetaeva

Scrive Marina Cvetaeva

L’irragiungibile non è mai alto, scrive Marina Cvetaeva nella lettera a Rainer Maria Rilke (morto cinque giorni prima) da Bellevue l’ultimo giorno dell’anno 1926, alle 10 di sera. Scrivimi! lei gli scrive. Tenere a mente che l’irragiungibile non è mai alto.

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La notte di Kafka

La notte di Kafka

La filosofia è sempre una sorta di processo razionale di revisione e correzione della razionalità, dice Adorno in Terminologia filosofica, ed ecco che quella che chiamo La notte di Kafka o la notte con Hariman, che trova l’etimo in Harja e Mann cioè esercito e uomo, quindi dirò con il guerriero, è stata una notte…

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Potere e paura

Potere e paura

“Nominato «dictator perpetuus» nella prima quindicina di febbraio, Giulio Cesare si avviava il 15 marzo solo e inerme, alla seduta del Senato. Sessanta pugnali ben affilati l’attendevano, pronti a liberar la Repubblica una volta per sempre dalla dittatura perpetua. Con un dittatore così fiducioso fu affare di qualche minuto. E la dittatura perpetua scomparve per…

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Vergüenza ajena

Vergüenza ajena

Vergüenza ajena. Il significato di questa espressione castigliana sarà di dominio mondiale, ma io non l’avevo mai sentita. Quando un amico stamattina me l’ha citata, ho “visto” la mia patologia: ecco, questo è il sentimento che mi determina, provare vergogna e imbarazzo per l’azione altrui, sì, è ciò che mi obbliga e mi libera, mi…

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Salvare sopprimendo

Salvare sopprimendo

Un libro di Adriana Cavarero del 1997, “Tu che mi guardi, tu che mi racconti. Filosofia della narrazione”, riporta in esergo al capitolo Edipo – e sbaglia due volte – un testo di Muriel Rukeyser, Myth: «Molto tempo dopo, vecchio e cieco, camminando per le strade, Edipo sentì un odore familiare. Era la Sfinge. Edipo…

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Il diritto alla volgarità

Il diritto alla volgarità

Direi che lo ha detto bene Ortega y Gasset: «Il fatto caratteristico del momento è che l’animo volgare, riconoscendosi volgare, ha l’audacia di affermare il diritto alla volgarità e lo impone dovunque.» Parlava del secolo scorso, naturalmente.

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Il Golem che sottostà all’idea degli Oracoli

Il Golem che sottostà all’idea degli Oracoli

In memoria di Eliza e A.L.I.C.E. ma soprattutto delle anime limpide di Cartesio e Turing e del Salmo 139:16 che allude all’informe embrione e al libro e vola in cielo come un canto e del Libro dello Splendore e il Sefer Jezira, il libro della creazione, cui trovo risarcimento fuori da ogni risentimento, per i…

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L’attesa

L’attesa

Questa opera di Lucio Fontana si intitola “Attesa”. Tempo fa ho incontrato in Euripide una corifea delle Baccanti che dice che ciò che si attende non accade mai e che gli dei ci riservano solo sorprese e solo all’inatteso il dio apre la strada. Duemilaquattrocento anni dopo Keynes, mi dice un amico (chissà poi se…

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