Sine qua non, Siamo qua noi

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Angelo Fortunato Formiggini, editore geniale

Angelo Fortunato Formiggini, editore geniale

Angelo Fortunato Formiggini fu un uomo confuso e tragico e un editore geniale, di cui un giorno racconterò le gesta, che il 29 novembre del 1938 volò giù dalla torre Ghirlandina di Modena.  Formiggini con la sua proverbiale ironia scrisse qualche giorno prima a Giulio Calabi, il fondatore, anch’egli di famiglia ebraica, della “Società generale…

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Contro i limiti del linguaggio

Contro i limiti del linguaggio

«Avventarsi contro i limiti del linguaggio! Ma il linguaggio non è una gabbia!» L. Wittgenstein, Lezioni e conversazioni 17 dicembre 1930. Il 30 dicembre 1929 scriverà: «Questo avventarsi contro i limiti del linguaggio è l’etica.»  La foto prende in esame una tematica fra le più più rilevanti della filosofia critica di Kant, a seguire dalla…

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Antonio Damasio. Lo strano ordine delle cose

Qualche mese fa un mio amico, dentista, mentre lavorava sul (mio) molare mi spiegò l’aggressione dei batteri nella bocca d’ognuno e la difesa straordinaria di ogni bocca e l’omeostasi che è l’innata predisposizione [vi chiedo: si può chiamare volontà? (si può chiamare coscienza?)] degli esseri viventi a tenere in equilibrio i parametri valoriali interni, aggrediti…

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Edwin A. Abbott. Flatlandia

Edwin A. Abbott. Flatlandia

Edwin A. Abbott scrive “Flatlandia. Racconto fantastico a più dimensioni” nel 1884 «uno dei libri intellettualmente più eccitanti che mi sia accaduto di leggere da gran tempo», scrisse Giorgio Manganelli in una nota che si intitola “Un luogo è un linguaggio” (Manganelli era eccezionale per i titoli). E aggiunse «non intendo con ciò dire che…

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Evgenij Zamjatin. Noi

Evgenij Zamjatin. Noi

Il gruppo prese il nome dai Confratelli di San Serapione di Hoffmann, die Serapionsbrüder, i serapionidi, mi disse Roberto Roversi, due su tutti svettano, tra l’altro erano ai margini del gruppo, disse. Il suo amato Šklovskij e Zamjatin. Di Šklovskij avevo letto tutto quello che era stato tradotto, su tutti Il punteggio d’Amburgo, Teoria della…

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Karel Čapek. R.U.R.

Karel Čapek. R.U.R.

Dottor Gall: I Robot quasi non avvertono i dolori fisici. Ciò non ha dato buoni risultati. Dobbiamo introdurre la sofferenza. Helena: E sono più felici se sentono il dolore? Dottor Gall: Al contrario. Però sono tecnicamente più perfetti. Così in R.U.R. di Karel Čapek, cui dobbiamo il termine robot, dramma pubblicato nel 1920 e rappresentato…

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Il Golem che sottostà all'idea degli Oracoli

Il Golem che sottostà all'idea degli Oracoli

In memoria di Eliza e A.L.I.C.E. ma soprattutto delle anime limpide di Cartesio e Turing e del Salmo 139:16 che allude all’informe embrione e al libro e vola in cielo come un canto e del Libro dello Splendore e il Sefer Jezira, il libro della creazione, cui trovo risarcimento fuori da ogni risentimento, per i…

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Daniele Del Giudice Nel museo di Reims

Daniele Del Giudice Nel museo di Reims

Daniele Del Giudice, intervistato da Roberto Ferrucci (il Reportage n. 27, luglio-settembre 2016), a proposito del suo racconto Nel museo di Reims dice: “È la storia di Barnaba, un ex ufficiale di Marina che sta perdendo la vista per una malattia mal curata. Avrebbe voluto vedere mari e paesaggi che non conosceva, ma la prima…

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Perché Baricco ha ragione

Perché Baricco ha ragione

Paolo Gervasi scrive a proposito: “E allora anche l’ironia di chi dice che The Game è già vecchio, che tutto quanto sostiene è risaputo, è una forma di ipermetropia: se il mutamento descritto da Baricco è arcinoto, perché non si vedono in giro pratiche all’altezza di questa consapevolezza? Se The Game è un libro attardato,…

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