Nicola Manuppelli non ha scritto un saggio, e nemmeno – come recita il sottotitolo – delle “lezioni fuori rotta” su un classico americano. Ha scritto una lunga lettera d’amore al suo scrittore preferito, elencando le influenze, le affinità segrete, le genealogie letterarie, i duelli intellettuali, le amicizie, le ossessioni, i debiti di stile. Perché quando…
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