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Author: Paolo Maggis

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Kyrie

Kyrie

La morte arriva attraverso un whatsapp freddo ed indiscreto. Arriva svuotata di senso dalle parole dell’articolo che l’accompagnano. La morte é sorda o forse noi l’abbiamo resa tale. Quella morte osteggiata, censurata come fosse una vergogna. Ma la morte é una sorella, un’amica che sa dire “basta” ad una periodo transitorio. Solo in lei possiamo…

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Caino contro Caino (pensieri in libertà da una foto ritrovata)

Caino contro Caino (pensieri in libertà da una foto ritrovata)

Sarebbe bastato amare. L’origine di qualsiasi problema é l’amore mancato. Nessuno sa cosa sia veramente l’amore, se non una attraverso un’idea fumosa, una indicazione incerta, o un desiderio confuso. L’amore é un fantasma mentre l’amore mancato mostra chiaramente il suo volto. Si espone alla luce zenitale mostrandoci il suo ghigno ironico. Tutti siamo orfani d’amore,…

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La bellezza che cerchiamo

La bellezza che cerchiamo

La voce dell’altoparlante mi risveglia. Guardo fuori dal finestrino il mare sotto di me. L’aereo vira, l’ala si innalza e taglia il cielo indaco che si spegne nella sera. Penso a quei corpi. Penso alla fortuna immensa che ho avuto di vivere tanta bellezza. Fortuna o misericordia? Il pensiero torna a quei corpi che si…

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Il problema

Il problema

All’alba dei quarantaquattro anni mi considero un uomo forte. Ho vissuto molto e, sfogliando all’indietro le pagine del diario della mia vita, scopro che non son certo pochi i capitoli relativi ad esperienze dure o dolorose che hanno formato il mio carattere e le mie scelte. Ho frequentato le tipologie umane più variopinte: zingari, delinquenti,…

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Fotofobia

Fotofobia

Vivo posseduto da preconcetti, mi avvolgono come i maglioni girocollo invernali. Stringono e quella stretta, inizialmente fastidiosa, con il passare del tempo si trasforma in un abbraccio. Non perché si sia allentata ma perché semplicemente vi ci siamo abituati. Così riconosco vivere gran parte della mia vita, avvolto da preconcetti generalmente filati in pura lana…

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Milano e l’odore dei gelsomini

Milano e l’odore dei gelsomini

Quando mi sveglio guardo sempre fuori dalla finestra. Osservo il cielo, la sua ampiezza, i colori che lo dipingono cercando di prevedere come sarà la giornata. Cerco le nuvole e, se ci sono, ne osservo la densità e come si muovono. Apro la finestra, chiudo gli occhi ed annuso l’aria. Gli odori mi danno indicazioni…

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L’arte è diventata una palla?

L’arte è diventata una palla?

Quest’anno fanno trent’anni da quando ci siamo conosciuti. In tutto questo tempo la frequentazione con M é stata piuttosto altalenante eppure, se penso a lui, penso ad un amico, ad un punto di riferimento. Forse perché lontano, con una vita ed un punto di vista diverso dal mio e quindi utile a spostarmi dalla zona…

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In alto le spade!

In alto le spade!

É inutile mentire. Alla fine ho cambiato scuola a mio figlio perché volevo per lui di più. E credo che sia un desiderio normale, anzi, doveroso. Volere di più, volere il meglio: volere il bene. E davanti agli occhi di un figlio, il bene non ha limiti e non é di certo barattabile con prese…

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Nadezhda, il destino dell’umanità

Nadezhda, il destino dell’umanità

Un giorno Luca mi raccontò una storia. Si trattava dei quella di un poeta dal nome complicato. Un grande della poesia imprigionato dal più grande dittatore di uno dei più forti regimi in nome della più potente ideologia che sia mai esistita. Vituperato, incarcerato, obbligato ai lavori forzati, esiliato e maltrattato a seguito di un…

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