Cronache di un libraio indipendente

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Stefano Cascavilla. Il Dio degli incroci

Stefano Cascavilla. Il Dio degli incroci

Nessuno sembrava rivolgergli attenzione, ma il vulcano era lì, con la sua mole, la sua energia, incatenando a sé tutto lo spazio, le persone, e un po’ alla volta anche me. Un vulcano è un gigante di roccia con un mare incandescente dentro. Una presenza geologica, tellurica. Cosa sarebbero Antigua, Napoli, Catania senza il loro…

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Antonello Saiz racconta “La memoria dell’uguale” di Alfredo Zucchi

Antonello Saiz racconta “La memoria dell’uguale” di Alfredo Zucchi

«Se fossi il demone di Maxwell, conoscerei tutte le variabili, sarei in grado di sciogliere il nodo dell’entropia e dell’irreversibilità del tempo, eviterei l’inevitabile.» Sul bordo di un evento, in La memoria dell’uguale di Alfredo Zucchi, Alessandro Polidoro Editore 2021 Fare agguati/incursioni sulle pagine delle case editrici indipendenti è diventato un appuntamento fisso delle mie…

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Antonello Saiz racconta “Memorie dal sottobosco. Un coleottero dei funghi” di Tommaso Lisa

Antonello Saiz racconta “Memorie dal sottobosco. Un coleottero dei funghi” di Tommaso Lisa

«Certo, il sottobosco mi parla – parla a me – ma io sono anche parlato dal sottobosco, grazie al profumo emanato dall’insetto, alla colorazione vibrante sulle elitre come pure al fungo in cui vive – regredendo in un alternativo “paese delle meraviglie”.» Memorie dal sottobosco, Tommaso Lisa, Exòrma edizioni Fare degli agguanti/incursioni sulle bacheche delle…

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Antonello Saiz incontra Fabio Cremonesi

Antonello Saiz incontra Fabio Cremonesi

Una serata per parlare di Kent Haruf e David Leavitt, come pure di Ariel Dorfman e Olga Grjasnowa. Quattro libri. Quattro Autori. Quattro case editrici (NN Editore, Sem, Edizioni Clichy e Keller Editore) sotto la lente di ingrandimento di un grande traduttore, che ci ha raccontato i retroscena del lavoro di traduttore. Fabio Cremonesi è…

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Antonello Saiz racconta “Mascarò” di Haroldo Conti

Antonello Saiz racconta “Mascarò” di Haroldo Conti

«Voglio dire che dev’esserci un modo per uscire dal corpo, passare da una forma all’altra, essere uccello, pietra o pianta, a piacere, così come c’è modo di essere Principe. Tu cosa vorresti essere?» Haroldo Conti, Mascaró, Exòrma edizioni, 2020 Con il traduttore e scrittore Marino Magliani e con lo scrittore argentino Adrian Bravi abbiano provato…

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