Quando ho preso in mano La conquista dell’infelicità di Raffaele Alberto Ventura pensavo di leggiucchiarlo qua e là, come si fa con quei saggi che si sfogliano prima di andare a dormire. Invece, dopo poche pagine, è successo qualcosa di inaspettato: non riuscivo a smettere. Mi ha risucchiato come un romanzo, e volevo sapere come…
Continua a leggere >