Spleen

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I tormenti psichici dei personaggi che hanno fatto grande la letteratura
questa rubrica coniuga la passione per la lettura dei classici (e non solo) e l’ascolto del disagio dell’altro in un dialogo surreale tra il personaggio di turno e il suo silenzioso fantomatico psicoanalista-lettore. Diversi gli esiti e differenti gli stili, i romanzi ci consegnano la medesima verità: il malessere interiore, a volte, può diventare una grandiosa via d’uscita, una salvezza, un’opera d’arte. Basta saper ascoltare e leggersi dentro…

Genesi 3.0. Intervista ad Angelo Calvisi

Genesi 3.0. Intervista ad Angelo Calvisi

Alcune impressioni su Genesi 3.0, Neo edizioni, 2019, e alcune domande a Angelo Calvisi, l’autore. G.G.: Il romanzo di Angelo Calvisi è suddiviso in quattro metamorfosi, o parti, ognuna ambientata in uno scenario diverso che muta, come un fondale di teatro, ai bordi della visione del lettore. Pare irrealtà e, invece, un profondo ascolto psichico…

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Biografia del silenzio di Pablo d’Ors & Il Viaggio iniziatico di Emanuele Trevi: la letteratura come rito moderno

Biografia del silenzio di Pablo d’Ors & Il Viaggio iniziatico di Emanuele Trevi: la letteratura come rito moderno

Due strade diverse: la scrittura creativa, viaggio verso il probabile piazzamento mercantile del proprio lavoro artistico; la scrittura desiderante, a volte comunicabile ma spesso impopolare, in-comprensibile, cripta del Soggetto opposta alla cattedrale dell’Io, al parco immenso dei seguaci che s’identifica nel capolavoro, s’immedesima, simpatizza, rassicurata. Scrittura desiderante come crudeltà, ambizione suicidale: per farla finita con…

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Pulsione&Angoscia. Le Horla, 1887, Guy de Maupassant

Pulsione&Angoscia. Le Horla, 1887, Guy de Maupassant

Che stupenda giornata! Ho trascorso l’intera mattina disteso sull’erba, davanti alla mia casa, sotto l’enorme platano che la protegge e la ricopre completamente con la sua ombra. Amo questo paese e amo viverci perché qui ho le mie radici… questo accadeva quattro giorni fa, ma oggi non sto tanto bene… ho un po’ di febbre…

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Isteria. Madame Bovary, 1859, Gustave Flaubert

Isteria. Madame Bovary, 1859, Gustave Flaubert

Lame di luce filtravano dai tralci, le foglie della vite disegnavano le loro ombre sulla sabbia, il gelsomino profumava, il cielo era azzurro, le cantaridi ronzavano intorno ai gigli in fiore, e lui ansimava come un adolescente sotto i vaghi effluvi amorosi che di gonfiavano il cuore angosciato, venni a chiamarlo per cena. Aveva il…

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