I grandi dello sport

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Una rubrica mensile dedicata ai grandi campioni dello sport: dal calcio al basket, dall’atletica al nuoto e al ciclismo. A tutti gli sport olimpici e invernali sino al motocicliso e alla Formula 1. Per ricordare i tanti campioni che hanno fatto la storia con le loro perestazioni, ritratti nei loro aspetti salienti, tecnici e morali.

Klaus Dibiasi, l’angelo biondo della piattaforma

Klaus Dibiasi, l’angelo biondo della piattaforma

Klaus Dibiasi è un altoatesino figlio d’arte, il padre Carlo è stato pluricampione italiano e ha partecipato ai Giochi di Berlino del 1936. Con lui Klaus apprende sin da ragazzo i rudimenti della disciplina: il padre è un allenatore inflessibile e ambizioso, riconosce nel figlio un talento naturale per i tuffi e non si sbaglia….

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Black power a Città del Messico

Black power a Città del Messico

Il 1968 ha riportato parecchi fatti che hanno segnato un punto di svolta per una serie di lotte e conquiste civili (operaie, studentesche, femminismo) ma che tutto sommato avrà rappresentato l’anno inerziale di uno snodo involutivo della storia che avrà avuto conseguenze sino ai giorni attuali, un’occasione mancata di un reale rivolgimento della politica sui…

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Andy Irons, la leggenda del surf

Andy Irons, la leggenda del surf

Scorrendone la costa dal mare, le otto isole (Niihau, Kauai, Oahu, Molokai, Lanai, Kahoolawe, Manui, Hawaii), che compongono l’arcipelago delle Hawaii, appaiono ricoperte di colline verdi, un verde che varia tra il verde di Schweinfurt, il verde giottesco, il verde veronese o quello smeraldo. Verde dappertutto, dove le ombre degli alberi galleggiano con aloni dorati,…

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Reinhold e Günther Messner sul Nanga Parbat

Reinhold e Günther Messner sul Nanga Parbat

La narrazione prende avvio dal protagonista, ossia da una delle vette più alte del mondo, la più inaccessibile, la più letale, il Nanga Parbat che in lingua urdu diventa la “montagna nuda”, in quella degli sherpa la “montagna del diavolo”, per la propaganda nazista la Schicksalsberg der Deutschen, la “montagna del destino dei tedeschi”. La…

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Nadia Comăneci, la stella del volo

Nadia Comăneci, la stella del volo

È il secondo giorno dei Giochi olimpici di Montréal del 1976, in Canada, quando Nadia Comăneci, una ginnasta rumena di appena 14 anni, 40 chili di peso, 150 centimetri di altezza, si presenta alla finale delle parallele asimmetriche. La sua esecuzione è strabiliante, il suo corpo pare volteggiare contro la legge della gravità, i passaggi…

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Bernard Moitessier e la Golden Globe Race

Bernard Moitessier e la Golden Globe Race

Lui era l’uomo dei sogni, l’uomo della rivolta contro la vita organizzata, irriducibile al capitalismo come implacabile avversario del socialismo reale, l’uomo che scrisse contro la incombente civiltà del consumi, l’uomo che immaginava un’umanità felice e pacifica senza bisogni, che scrisse personalmente ai più preminenti Capi di Stato perché venissero piantati alberi di frutta in…

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Teófilo e Ali a L’Avana

Teófilo e Ali a L’Avana

Teófilo Stevenson fu uno dei più grandi pesi massimi della storia della boxe assieme a Muhammad Ali, ma a differenza di Ali fu il solo che nell’ambito della boxe non abbia mai combattuto per denaro, mentre Ali guadagnava milioni di dollari. Teófilo vinse tre medaglie d’oro in tre consecutive olimpiadi, dal 1972 (Monaco di Baviera)…

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