Pensieri con le gambe penzoloni

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Se potessi metterei distanza tra te e me. Chilometri di trincee, formule matematiche per definire le assenze. Se potessi correrei da te per dirtelo guardandoti negli occhi come un nemico che non si teme più. E mi rendo conto che sono già lì esattamente dove tu sei, tra le tue mani. Come la chiave di…

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Oltre lo specchio vedo lontano Una piccola barca, una tela di lino e un ago d’oro per un ricamo. Fogli bianchi e una matita per disegnare il contorno di un ricordo. Monica Armillei

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Il mio tempo mi ingoia chiede un alto riscatto per ogni giornata. È il laccio che cattura il passo libero dell’animale selvatico. Un giro furibondo di danza attorno alla malinconia. La sottoveste di seta nera. L’infinito dentro una stilografica. Monica Armillei

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Oggi la tua presenza spalanca nel buio percorsi inattesi. Luce che si prende cura di ciò che resta. Il viaggio insieme è ancora l’avventura sincera. I nostri pensieri rifiutano ogni rima. Monica Armillei

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La tua mano è velluto pesante, una morsa alla gola. Profumo di gigli che ottunde la mente ogni tuo dito che sfiora La tua mano mi strappa la pelle leggera. Monica Armillei

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Sono furiosa come l’ impeto dell’onda quando imperversa la tempesta sul mare Poi scompaio nella pace assoluta che ricompone l’ordine tracciando il limite dell’orizzonte. Silenzio nel cuore. Seguo con lo sguardo le linee segnate dall’orgoglio della marea. Monica Armillei  

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Ti voglio come una cicatrice che non va più via. Luce chiara che prepara lo sguardo alla normalità del giorno dopo l’eccesso dell’alba. Oltre l’aurora. Tu sei il metronomo che scandisce il tempo dentro la musica. Monica Armillei

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Passeggiamo di notte. Gli occhi neri sciolti nel buio Le nostre parole, farfalle che ignorano il tempo. Al ritorno del giorno, seduti sui marciapiedi, saremo ebbri di questi anni passati come nuvole. Monica Armillei  

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Cullata dal canto della pioggia, la carne arresa alla stanchezza, la bocca morbida in un ristoro dimenticato. Tra i capelli il serto dell’armonia. Ho aperto gli occhi e ho compreso che nell’incanto del sonno ti stavo cercando. Volevo essere sveglia per pensarti con ogni parte del mio corpo. Monica Armillei

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