Steve McQueen inedito. La mia ossessione di Charles Manson

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Il 9 agosto del 1969, quattro membri della famiglia Manson uccisero l’attrice Sharon Tate e quattro suoi amici. Tre mesi più tardi fu scoperto che Steve McQueen – un amico delle vittime che, dopo gli omicidi, iniziò a tenere la pistola persino a letto – figurava nella lista di Manson, nota come ‘Lista della morte’, accanto a celebrità come Frank Sinatra, Elisabeth Taylor e Tom Jones.
Steve McQueen, icona dell’uomo senza paura, il simbolo del machismo e della vita spericolata, nell’ottobre del 1970 scrisse una lettera preoccupatissima al suo avvocato, Edward Rubin. Questa lettera viene pubblicata in Italia per la prima volta da Satisfiction.

Gian Paolo Serino

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Caro Eddie,

Come sai, sono stato inserito nella lista del Manson come persona da mandare a morte, insieme con Elizabeth Taylor, Frank Sinatra e Tom Jones. In un certo senso lo trovo divertente, e per altri versi spaventosamente tragico. Potrebbe non trattarsi di nulla, ma devo tenere in considerazione che possa essere qualcosa di serio e di dover proteggere sia me stesso che la mia famiglia.

Non appena possibile, ti chiederei se tu potessi controllare e scoprire ufficiosamente da uno dei pezzi grossi della polizia se, anche questo ufficiosamente, tutti i componenti della Famiglia Manson sono stati messi sotto controllo e/o loro pensino che noi possiamo essere in qualche modo in pericolo.

In secondo luogo, ti volevo chiedere se potevi chiamare Palm Springs e far rinnovare il mio porto d’armi, l’ho avuto solo per un anno, e mi piacerebbe rinnovarlo per più a lungo dato che è l’unica cosa che possa far sentire me e la mia famiglia al sicuro, e credo di averne delle buone ragioni.

Ti prego di non lasciare passare troppo tempo prima di fare queste cose, e mi aspetto una tua risposta immediata.

Con i miei migliori auguri,

Steve McQueen