Arrivo una mattina nello StudioVerbano 8 Milano per incontrare il regista cinematografico Daniele Pignatelli. Mi accoglie, gentile, un uomo intorno ai cinquant’anni. Qualche battuta e mi fa subito ridere, porta occhiali scuri, una camicia nera e la pelle bianca di chi ha i cappelli rossastri, nel caso particolare, arruffati. Un vulcano dalla risata contagiosa, di…
Continua a leggere >