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Malacodafiction: Il lato diabolico della letteratura

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Benvenuti in Malacodafiction, la rubrica che si insinua tra le righe come un Malebranche tra i dannati, pronta a solleticare con il forcone le pagine più scottanti della narrativa. Qui si celebra la letteratura con spirito beffardo e senza timore reverenziale, proprio come Dante fece nel suo viaggio infernale, trovando spazio per il grottesco tra le fiamme della dannazione.
In questo angolo di Satisfiction, storie, autori e suggestioni letterarie verranno trattati con un pizzico di zolfo e una buona dose d’ironia, perché, diciamocelo, la serietà assoluta è sopravvalutata. Quindi lasciate ogni pudore, o voi che entrate, e preparatevi a un viaggio tra le pieghe più maliziose della letteratura.

Oriana Fallaci: Una vita di coraggio e resistenza III

Oriana Fallaci: Una vita di coraggio e resistenza III

Tre proiettili non l’avevano uccisa, le guerre l’avevano temprata, ma un incidente d’auto in una notte greca avrebbe spezzato ciò che sembrava indistruttibile. Prima, però, c’erano stati altri inferni da attraversare, altri potenti da affrontare, altri duelli da combattere. Gli anni Settanta sono il decennio d’oro di Oriana Fallaci. È la giornalista più famosa del…

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Amore a dispetto: quando si vuole scrivere meglio della vita e insieme peggiorarla

Amore a dispetto: quando si vuole scrivere meglio della vita e insieme peggiorarla

Erano due scrittori. Che è già una di quelle frasi che, oggi prevederebbe un accordo prematrimoniale. Elsa Morante e Alberto Moravia condividevano un’idea apparentemente nobile: la letteratura  era  un modo per mettere ordine nel mondo. O, quando necessario, per rifarlo da capo ignorandolo. Scrivevano sempre. Pensavano sempre. Vivevano, a tratti, per interruzione. E infatti il…

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Monologo interiore di Julie–Blue

Monologo interiore di Julie–Blue

Essere libera. Liberté. La parola risuona tra le pareti di questa casa estranea. La libertà non è promessa: è consapevolezza del mondo così com’è, crudele e indifferente. Patrice non c’è più. Mia figlia non c’è più. E io resto, sospesa nel blu, nel limbo tra ciò che è stato e ciò che non potrà più…

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Aristotele all’ Avocaderia

Aristotele all’ Avocaderia

Quando mi addormentai sulla scrivania stavo correggendo l’ennesimo compito sull’etica di Aristotele. Gli studenti avevano scritto più o meno tutti la stessa frase: «La più grande vittoria è quella su se stessi.» Al terzo elaborato, la filosofia mi cadde dalle mani e mi addormentai. Quando riaprii gli occhi non ero più nel mio studio. E…

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L’ultimo pasto 

L’ultimo pasto 

Non ho mai amato cucinare per i potenti. Il potere ha lo stomaco delicato e l’anima marcia. Quando mi mandarono sotto terra, a Berlino, era aprile e sopra la città cadeva il mondo. Io avevo ventiquattro anni e un diploma da dietista. Dicevano che ero brava con le diete leggere, con le intolleranze, con quei…

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A valle e verso la cima 

A valle e verso la cima 

La neve cadde tutta la notte. Milano taceva, ogni rumore soffocato, come se il mondo si fosse fermato. La mattina bussarono alla porta del mio studio. Mia moglie mi guardò, la bocca serrata, e disse soltanto: «Hanno trovato Antonia». A Milano le notizie arrivano sempre così: asciutte, e ripulite prima di consegnarle. Rimasi immobile. Io,…

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La moglie che nessuno ha mai visto

La moglie che nessuno ha mai visto

Mio marito risolve omicidi complicatissimi, ma non è mai riuscito a ricordarsi dove mette le uova. Le infila nelle tasche dell’impermeabile, capisce? Come se fossero appunti. Una volta ne ho trovate due nel taschino interno, rotte. Non le dico il disastro. Quando gliel’ho fatto notare, mi ha guardata serio, con quell’aria un po’ smarrita che…

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Il lato selvaggio della vita

Il lato selvaggio della vita

Era l’alba di un nuovo decennio quando New York, frastornata e gloriosamente sregolata, diede voce a chi ancora non ne aveva una; era il 1972 e Lou Reed, già figura iconica della scena rock sotterranea, stava registrando Transformer, il suo secondo album solista. Nessuno avrebbe mai immaginato che una canzone apparentemente semplice sarebbe diventata un…

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