Arrivato in libreria a giugno, pubblicato da Utopia Editore con la traduzione dal russo di Nadia Cicognini, questo nuovo lavoro di Hamid Ismailov, scrittore le cui opere sono bandite in Uzbekistan, è una storia potente, una metafora della grande madre Russia, del suo rincorrere se stessa, nella ossessiva e sempre presente esigenza di trasformarsi attraverso…
Continua a leggere >