“La normalità dell’orrore” è l’ossimoro con cui Alberto Burgio sintetizza il tema fondante del quarto romanzo dello scrittore israeliano Nir Abaram “Brave persone” (Ponte alle grazie) in cui il giovane autore “cerca di descrivere la ‘gente mediocre’ che nel ‘900 collaborò attivamente con sistemi politici oppressivi permettendo loro di funzionare”.
(Alberto Burgio, il Manifesto pag. 10, 4-1-2012)