“Sorride. Nei suoi occhi lontani, in quell’uomo che è ancora bambino, vedo un’incoscienza che mi paralizza, mi racconta di sé, di quello che fa al suo corpo e alla sua anima, ma è come se mi stesse parlando di qualcun altro, come se non si fosse reso conto dell’orlo del precipizio in cui cammina come…
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