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Author: Luca Sossella

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La letteratura ci salverà dall’estinzione

La letteratura ci salverà dall’estinzione

Carla Benedetti in “La letteratura ci salverà dall’estinzione” scrive: “Mettersi nei panni degli uomini che vivranno dopo di noi è un processo cognitivo ed emotivo più complicato di quanto si potrebbe pensare. Solo pochi «acrobati del tempo» ci riescono. L’espressione è del filosofo ebreo tedesco Günther Anders, che nel 1989 scriveva: Oggi, a parte due…

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La periferia vi guarda con odio

La periferia vi guarda con odio

Kant nella “Fondazione della metafisica dei costumi” dice che la felicità è la somma della soddisfazione di tutte le inclinazioni, e costituisce lo scopo empirico dell’uomo, determinato dalla ragione empiricamente condizionata; me ne sono ricordato quando ho compreso che il centro è la somma dei vizi della periferia. Grazie a Mauro art director e progettista…

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Lezione sulla lezione

Lezione sulla lezione

Pierre Bourdieu, cinque anni dopo Barthes, terrà una lezione al Collège de France il 23 aprile 1982 per titolarla “Lezione sulla lezione” e dirà che si dovrebbe poter pronunciare una lezione, anche se si tratta di una lezione inaugurale, senza chiedersi con che diritto lo si fa: l’istituzione è fatta apposta per eludere tale domanda…

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Vacche amiche

Vacche amiche

Dieci anni fa al Plaza di Roma incontrai Cesare De Michelis che mi portò in dono “Vacche amiche” di Aldo Busi, che è una specie di manuale di istruzioni per l’uso dello scrittore e della scrittrice e nel contempo un monito a non scrivere n a r r a t i v a se non…

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Kafka non era un genio

Kafka non era un genio

Kafka non e Kafka non era un genio, ma un semidio, e non mi spingo oltre. Altrimenti come avrebbe potuto realizzare un esercizio di preveggenza di inaudita potenza scrivendo quella pagina che si intitola In galleria? “Se una cavallerizza decrepita e tisica girasse sulla pista del circo su un cavallo traballante, davanti a un pubblico…

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L’innominabile attuale

L’innominabile attuale

La sensazione più precisa e più acuta, per chi vive in questo momento, è di non sapere dove ogni giorno sta mettendo i piedi. Il terreno è friabile, le linee si sdoppiano, i tessuti si sfilacciano, le prospettive oscillano. Allora si avverte con maggiore evidenza che ci si trova nell’”innominabile attuale”, scrive Roberto Calasso nel…

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Literacy

Literacy

Literacy è quello stato cognitivo che ci consente di accedere al senso delle cose in modo automatico e senza esitare, come quando leggiamo un romanzo e non abbiamo nessun dubbio sul suono da associare ai segni alfabetici che compongono le parole, anzi, non li vediamo nemmeno. Luca Sossella 

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La mia strada non passa vicino alla casa di nessuno

La mia strada non passa vicino alla casa di nessuno

Oggi riscrivo, ma solo i tonti possono ritenere sia quello che ho scritto nel 2018. • Erano forse “spontanee” Emily Brontë, Emily Dickinson, Marina Cvetaeva, Sylvia Plath, Anne Sexton, Amelia Rosselli? Donne extraordinarie che si sono date la morte (o si sono sottratte alla vita). Come scriveva Antonia Pozzi in un testo del 1935, “Per…

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